Gestisci gli early adopters della tua start up con l’email marketing

Non tutte le start up utilizzano nel migliore dei modi le risorse disponibili in ambito di marketing digitale e, forse causa  troppa predisposizione ai metodi tradizionali, dimenticano l’importanza che può avere l’email marketing per lo sviluppo del business, soprattutto nella fase embrionale del progetto.
 

Per alcune startup, difatti, l’approccio al digital marketing non è immediato e deve essere ‘guidato’ in modo che diventi un punto focale della loro strategia di marketing e comunicazione. Sovente si commettono infatti alcuni errori o vengono sfruttate tutte le potenzialità che il digital mette a disposizione.
 
È il caso di quelle aziende che decidono di inserire sulla propria pagina solo una scritta “Coming soon”, senza minimamente considerare il valore che può invece avere includere un semplice form di registrazione per raccogliere le email degli utenti potenzialmente interessati e che vogliono ricevere aggiornamenti da parte dell’impresa stessa. Un piccolo web form nel quale si richiede il nome e l’indirizzo email è la chiave per una strategia digitale coerente e può essere determinante per il successo o fallimento della nuova impresa.
 
Dato che gli early adopters sono un pubblico fondamentale per la riuscita di qualunque iniziativa, ancora di più se si tratta di una startup, non si dovrebbe perdere l’opportunità di entrare in contatto con loro sin da subito e nella maniera corretta.
 
Ottenere i loro indirizzi di posta elettronica è il primo passo per sviluppare una campagna di email marketing che non si concentri solamente sull’inviare un’email invitandoli a registrarsi nel momento subito precedente al lancio del prodotto, ma che sfrutti anche tutte le fasi che vanno dall’idea iniziale fino alla prima versione comercializzabile del prodotto o versione beta.

Le fasi di una campagna di email marketing centrata sugli early adopters

Come  dovrebbe essere una campagna di emailing di questo tipo? Di quali elementi deve tenere conto? Per cominciare, si potrebbe pianificare una strategia basata sui seguenti punti:
 
1.- Informazione standard del progetto: Cominciare con un’email di ringraziamento nella quale si espone lo stato del progetto e i passi che si stanno per compiere è uno dei migliori modi di rimanere collegati a coloro che ci hanno aperto la porta della loro inbox. Dobbiamo quindi raccontare l’idea iniziale, come siamo arrivati fino a lí e in che situazione ci troviamo in quel momento.
 
2.- Questionari base sul prodotto: Successivamente, non c’è nulla di male nel coinvolgere l’utente nello sviluppo del nostro prodotto. In questo modo, ci offrirà un’informazione fondamentale dal punto di vista del cliente. Potremo inoltre iniziare a segmentare la nostra lista di contatti a seconda della loro partecipazione, in quanto non ha senso continuare a inviare email a utenti che già non aprono la nostra posta. Ci sono persone che probabilmente vorrebbero solo conoscere il prodotto quando viene lanciato sul mercato, mentre altri ci potrebbero offrire il loro prezioso feedback nelle fasi precedenti.
 
3.- Vídeo dimostrativo o teaser: Una volta che abbiamo preparato tutto possiamo chiedere aiuto alla piccola community perchè diffondano il nostro messaggio. Il supporto di contenuti condivisibili come brevi video uniti alla sensazione di esclusività che possiamo trasmettere possono essere di grande aiuto per la viralizzazione del progetto.
 
4.- Crowdsourcing: Potremmo avere bisogno di capitale per poter sviluppare almeno un prototipo del nostro prodotto. Per fare ciò possiamo optare per una campagna di crowdsourcing nella quale l’email marketing sia un’asse centrale sul quale costruire la nostra proposta.
 
5.- Prototipo: Una volta realizzato il prototipo arriva il momento di provarlo sul mercato. I nostri early adopters stanno aspettando di vedere il prodotto che hanno contribuito a migliorare con la propria opinione. E’ fondamentale ascoltare i nostri utenti, la voce del nostro mercato.
 
6.- Landing page: Una volta che abbiamo una versione basilare del prodotto, che si possa comercializzare, l’ideale è creare una landing page nella quale offrire spiegazioni sul prodotto e allo stesso tempo includere un nuovo form per attirare ulteriori utenti nella nuova fase di sviluppo.
 
Focalizzarsi, utilizzando l’email marketing, sugli utenti più inclini al nostro prodotto per creare un dialogo continuo con i nostri early adopters, è garanzia che  almeno il prodotto sarà adatto alle necessità del mercato.  Inoltre, tenendo conto che questi profili di utenti sono di solito persone influenti nel loro ambiente, avremo dalla nostra parte potenziali influencers che ci potranno aiutare a conquistare il mercato al quale siamo interessati.
 
Davide Franchi, Responsabile MDirector Italia.

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